Lunedì, 09 Gennaio 2012 11:30

Il sito di ricette "Solo barbecue" di BBQ4All - Making of

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Il nuovo ricettario di BBQ4All Il nuovo ricettario di BBQ4All Credits: BBQ4All®

In questi giorni ho finalmente compreso, direi quasi digerito, il vero significato di uno dei più gettonati proverbi popolari italiani: “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.

Era l’estate appena trascorsa, ero al mare, al mio lido di sempre, comodamente spaparanzato sulla mia sdraio con vista sul secchio della monnezza. I pargoli giocano di fronte a me, io mi rilasso e penso. E a cosa avrei potuto pensare se non alla mia più grande passione e cioè questo sito che stai leggendo?

Vuoi per il sole siciliano di tarda mattinata che picchia duro, vuoi per il mio neurone solitario annoiato in cerca di stimoli, insomma mi balena alla mente un’idea veramente malsana…

Voglio creare il primo ricettario online risolutivo dedicato solo al Barbecue. Bello. Mi piace. Voglio farlo!

Spinto da un entusiasmo cosmico, ho anche fermato quel momento con una foto. Era il giorno 11 agosto 2011.

Ecco, questa era la parte del “dire”, non rimaneva che farlo.

Dopo qualche giorno, tornato a casa, chiamo a raccolta la squadra e li metto al corrente della mia decisione. Drogati dal mio entusiasmo, ovviamente accettano. L’elenco delle cose da fare, tutto sommato, non era poi così lungo.

  1. Stabilire un luogo in cui poter cucinare. Ovviamente solo barbecue;
  2. Attrezzarlo per poter fotografare;
  3. Creare una sezione del sito ad hoc;
  4. Scrivere i testi e caricare le foto.

Vista la particolarità della materia, era impossibile non avere un luogo dedicato che potesse soddisfare pienamente le esigenze. Non avendolo ancora, non restava altro da fare che costruirlo. Alessandro prende in mano la situazione e perdendosi fra travi di legno, colle, pistole sparachiodi, tubi di corrugato, impianti di luce, acqua(carico e scarico), riscaldamento, parquet, cucina, allestimento, e altri millemilamilioni di dettagli, realizza il nostro Barbecue Joint.

Il punto nr 1 della check list l’avevamo smarcato. Il punto successivo era quello di renderlo idoneo a fotografare il cibo. Con grande gioia del mio direttore di banca, devo dire che non è stato poi così complicato.

Messo il flag verde anche sul punto nr 2 della check list, siamo passati al punto nr 3 cioè creare una sezione del sito ad hoc per poter archiviare le ricette. Su questo, in verità, ho iniziato davvero a perdere il sonno. Quanti ricettari tutti uguali esistono sul web? Tanti, forse troppi. E sinceramente, a parte il glorioso Giallozafferano (a cui mi sono spudoratamente ispirato) non c'era nulla che minimamente si avvicinasse alla mia idea. Lungi da me creare qualcosa di inutile che nessuno avrebbe mai davvero apprezzato. Volevo un ricettario serio, utile, facile da consultare e che fosse davvero un punto di riferimento sulla materia. Ricette da battaglia, da fare ogni giorno, inossidabili, facili, semplici ma buone, insomma cibo vero, da mangiare. Avevo un disegno chiaro in testa, il problema era trasportarlo su una pagina web. Vi risparmio il delirio in cui mi sono imbattuto durante lo sviluppo e passo direttamente a dirvi che dopo quattro mesi e mezzo e circa 4 milioni di righe di codice, il sistema di gestione di contenuti era pronto.

Come in ogni macchina, anche se il motore è forte e robusto, è però necessario avere anche una bella carrozzeria. Il sistema di gestione era forte e robusto ma doveva essere integrato ad una veste grafica bella, intuitiva e soprattutto poco pesante. Per farlo è bastato un Photoshop, alcune centinaia di ore di lavoro e non-chiedermi-quante-centinaia di file generati.

Archiviato il punto nr 3, siamo arrivati all’ultimo punto, cioè cucinare, fare le foto e caricarle sul sistema. Chi di voi ha un food blog, forse può immaginare cosa può voler dire scattare almeno 50 foto per una bruschetta, scaricarle sul pc, scegliere le migliori e convertirle in un formato idoneo per la pubblicazione sul web. Il mio ricettario doveva avere una foto principale, una degli ingredienti e, soprattutto, le foto dettagliate dei singoli passaggi.

A questo punto è iniziata una prima fase di test, una sorta di “palestra” per tutti gli attori coinvolti cioè fotografi, cuochi e content editors. Dopo alcuni tentativi a vuoto e molterrimi esperimenti tra buoni e miseramente falliti, tra settaggi della reflex, bilanciamenti del bianco, tempi di apertura e di esposizione, ritocco fografico e ottimizzazione, siamo finalmente riusciti a stabilire un protocollo affidabile.

Tutto era pronto, potevamo iniziare. Adrenalina a mille. Pieni di dubbi e di ansia ma con tanta voglia di fare.

Il progetto si è completato con un totale restyling del sito (che non è ancora del tutto terminato) e questo post che vi annuncia il nostro progetto di evoluzione.

Non so davvero se questo progetto avrà successo o se sarà un buco nell’acqua ma noi ci crediamo fermamente. Siamo qui per darvi un servizio che ad oggi non esiste sul web italiano. E’ nuovo, è ben strutturato e soprattutto vuole essere di vera utilità per chi vuole frequentarlo.

Grazie ad Alessandro, Ivana e Valentina che mi hanno supportato e sopportato in silenzio, che non hanno risparmiato tempo e forze e che, da oggi, si occuperanno a tempo pieno di questa creatura a cui voglio bene come a un figlio. Mi hanno fatto capire che magari tra il dire e il fare può anche esserci di mezzo il mare, ma se hai una bella nave, il viaggio puoi farlo lo stesso.

Da oggi, cari fratelli di griglia, avrete un ricettario barbecue oriented sempre a disposizione e ogni giorno -ve lo prometto- avrete una ricetta nuova. Voi però seguiteci, commentate e fateci conoscere il vostro parere. Diteci cosa ne pensate, cosa non vi piace e cosa si può fare meglio. Il nostro ricettario avrà un senso se voi continuerete ad usarlo.

Ora cliccate sull’immagine e godetevi le ricette al barbecue di BBQ4All.

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