Desperate Griller’s Wife!

Donne.

Fidanzate, compagne, mogli di uomini che cucinano al barbecue.

Donne fortunate: del pranzo o della cena se ne occupa l’uomo oggi.

Sembra un’immagine idilliaca: possono dedicarsi ad altre faccende domestiche.

Ma non è così. A casa mia non è così… e sono sicura che il 99% degli uomini che stanno leggendo questo post hanno una dolce metà che è concorde con me.

  1. L’inizio. Se c’è un pezzo di carne da tirar fuori dal congelatore puntualmente l’uomo si dimentica e va al lavoro. Segue telefonata mentre sto uscendo di casa anche io e, appoggiando borsa, cellulare e chiavi, comincio a ‘ravanare’ per cercare quel pezzo preciso di carne che puntualmente si trova sotto a tutto il resto.
  2. Le prime tracce.  Torno a casa e siccome la carne è ancora congelata… a volte nel disperato tentativo di lui di rimediare all’errore la trovi immersa di acqua con il rubinetto aperto che schizza sull’acciaio del lavandino che io prima di uscire avevo pulito con il viakal e lucidato per benino. Passiamo uno strofinaccio…. e che ci vuole!!!
  3. La marinatura.Bellissimo mondo con la punta di senape bla bla… tensioattivo bla bla… che si traduce, per me ignorante in quanto non capisco la sua utilità, in altri schizzi e la PRIMA (e sottolineo PRIMA) ciotola sporca…!
  4. Taglio della carne.Con tagliere insanguinato sopra il tavolo.. più che taglio… sembra un macello!!!
  5. Il massaggio della carne e il velo d’olio.Qui innalzo gli occhi al cielo e comincio con la mente ad inveire verso il Sig. Maillard in quanto ricordo che l’ultimo massaggio che ho ricevuto risale a quando eravamo fidanzati!!!! E come non bastasse, ironia della sorte, devo partecipare a questa cosa tenendo in mano la bottiglia d’olio… perché all’uomo per il massaggio servono due mani. Ricevo pure qualche critica perché sicuramente verserò troppo o troppo poco olio o troppo concentrato in un punto… Ma tutte queste attenzioni a me no??? Sopportabile.
  6. Il rub.Qui cominciano ad arricciarsi i miei capelli. Penso a quanto sono fortunate le donne con uomini che si accontentano di un rub già pronto!! Ma a dire la verità alla fine il risultato per me non cambia poi molto: macinaspezie… sacchettini… barattolini… polvere su ogni dove:tavolo, lavandino, pensili della cucina macchiati di giallo o rosso (si… perché nel rub non può mancare una spezia che colori per bene la carne…. e non solo!!).
  7. La stabilizzazione.Da questo punto in poi, il mio self-control sarà messo a dura prova. Le donne che non hanno mariti nel BBQ4All non sanno dell’esistenza di tutto questo… vivono in un paradiso dove l’uomo estrae dal frigorifero una vaschetta di polistirolo, toglie la pellicola che avvolge la carne e la ‘sgnaffa’ sopra la griglia rovente. Per noi no… non è così.. anche qui c’è tutto un lavoro prima di poter mettere la carne a cucinare. Mica è semplice!! Ci sono una serie di passaggi fon-da-men-ta-li per cui i nostri mariti si confrontano sul Chapter con altri appassionati: basta un cesto di bricchette/carbone o meglio due? Poi le metto a “S” o un po’ sui lati? Cottura indiretta o diretta? Sotto o sopra? Per non parlare della temperatura.. e la sua “stabilizzazione”: apri e chiudi bocchetta sopra… no troppo bassa/alta… apri o chiudi bocchetta sotto. Massima concentrazione, il momento è critico: dipende tutto da questo!!  Ok, dopo un’ora la temperatura è quella desiderata e al momento è stabile. Si può iniziare la cottura.
  8. La cottura.Dopo qualche ora di profumi vari a me comincia anche a venire un certo languorino… ma mi raccomando non porre mai quella semplice domanda a cui l’uomo del barbecue non sa rispondere: ‘tra quanto è pronto???’. Che domanda…!!! Specie con ospiti che abbiamo già riempito con patatine e salatini in attesa del “pezzo forte”.  Ormai lo so anche io che la cottura non è una questione di tempo ma di temperatura…. Lo sanno anche i muri…. Ma la fame è fame!!!!!!!!!!
  9. L’aiutante.Per tutti i punti sopra citati l’uomo del barbecue ha necessità di un aiuto. Impensabile di gestire la cosa tutto da solo. Ho capito che la donna deve togliersi dalla testa l’idea di poter fare qualche altra faccenda.. perché dovrà incessantemente correre avanti e indietro, fuori e dentro casa per prendere quella vaschetta… quella ciotola… quella pinza… quel piatto… in quanto l’uomo non può organizzare le sue cose precedentemente (ormai dovrebbe sapere cosa può servire) e lui dovrà restare tas-sa-ti-va-men-te con birra in mano a controllare la temperatura della carne che con varie sonde e aggeggi ha bucherellato precedentemente. Crede che non so dell’esistenza di tutto un collegamento in wifi e che c’è un’app sul telefono per il controllo… altrimenti sa che si dovrebbe arrangiare!!!! Crede di essere furbo..
  10. Si mangia!!!A questo punto l’uomo gonfia il petto vedendo che tutti i commensali mangiano con gusto ciò che LUI ha preparato. Gli occhi si illuminano ed è soddisfatto di se stesso. Pavoneggia. Ti rimprovererà solamente di non dargli soddisfazione complimentandoti a sufficienza! Ma perché scusa? Quando ho detto che è buonissimo e mi lecco pure le dita chedevo fare? E per tutto il resto della settimana quando cucino io che soddisfazioni ho???
  11. Ho la pancia piena.Iniziano i sensi di colpa perché anche oggi la dieta è andata a… “farsi friggere?”!
  12. La fine.E poi ti giri… guardi il lavello… il fornello.. Silenzio: e sembra l’APOCALISSE!! Ma come??? Ma se non ho cucinato com’è possibile sia tutto invaso di….di…. un sacco di roba da lavare… incrostata…secca!?!?!? L’uomo, che non si è certo risparmiato, ha portato tutto quello che ha usato dentro… e con una serietà e concentrazione mai vista prima mi dice: “Io vado a sistemare fuori… tu puoi ALMENO lavare queste cose”???

A questo punto, dopo aver in un secondo attraversato tutti i gironi dell’Inferno… rispondo con un bel… “TI AMO”… ringraziandolo delle piccole cose che rendono la vita perfetta!!!

Spero che chi leggerà questa mia “parodia” pur piena di verità, non si offenda e la prenda con leggerezza… così come deve essere presa!!

We love bbq!!

Federica Gomiero

 

12 thoughts on “Desperate Griller’s Wife!”

  1. Federica , sei stata semplicemente realistica e precisa nel raccontare quello che ogni weekend dobbiamo sopportare noi mogli di grillers!!! Almeno formiamo un gruppo di supporto ( e non di supporters ) ai nostri fantastici serial griller !!! Fantastica 😉

  2. Bravissima Federica! Ieri sera abbiamo riso come i matti, dopo aver grigliato proprio a pranzo 🙂
    Mia moglie dice però che mancano un paio di cose, e cioè tutti i contorni che si formano per magia, il pane che si affetta da solo e tutte le altre cose che ruotano intorno alla grigliata del marito 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *