Lunghe preparazioni in climi rigidi – Attenzione all’accensione contemporanea inferiore!

Lunghe preparazioni in climi rigidi – Attenzione all’accensione contemporanea inferiore!

Post veloce per condividere un’esperienza registrata in questi giorni di venti gelidi e che poteva finire, culinariamente parlando, in una tragedia.

Situazione

Fase iniziale di una lunga cottura (previste minimo 12 ore) a bassa temperatura

Dispositivo: Weber Smokey Montain 57cm

Disposizione delle braci: Minion method. Nel water pan solo sale.

Meteo: freddo gelido (circa meno 5 gradi) e vento forte anch’esso gelido. Per fortuna sole 🙂

Evoluzione

Con queste condizioni meteo nulla è banale.

Dispositivo praticamente chiuso (le valvole sia inferiori che superiori sono aperte meno di un terzo) e si inizia inserendo i brichetti accesi nella zona in cui non ce ne sono altri e qualcuno dei roventi a contatto con gli spenti.

La temperatura sale rapidamente, più rapidamente del solito. Il timore di raggiungere la temperatura target di crociera (100-120 gradi) si dissolve in fretta. Bene, molto bene.

Dopo qualche minuto però la temperatura comincia a salire, salire salire. In poco tempo arriva a 130 crescendo ad intervalli troppo ravvicinati. Qualcosa non va.

Apro lo sportello dello smoker e vedo qualcosa di inatteso, mai visto prima:

TUTTE i brichetti spente si sono accese nella parte inferiore. L’effetto domino tipico del minion method è saltato!

Risoluzione del problema

Non ci sono alternative: è necessario rimuovere tutti i brichetti ardenti nella loro parte bassa.

Lasciati quelli originariamente accesi, si devono chiudere ermeticamente due valvole inferiori su tre (quelle dalla parte da cui proviene il vento gelido) e lasciare aperto solo un terzo scarso di quella superiore. Grazie all’utilizzo di guanti sufficientemente ignifughi si deve poi ricreare la struttura idonea per il minion method.

Lesson learned

In caso di vento gelido molto forte è bene tenere molto bene monitorate le temperature della camera di cottura ed essere pronti ad intervenire in caso di balzo verso l’altro delle temperature di crociera. Se la vostra preparazione prevede temperature basse e lunghi tempi è bene prepararsi ad una lunga maratona e dimenticare le stabilità termiche tipiche in tempi “miti”.

 

 

 


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