Termometro per il Barbecue: utilizzo e caratteristiche


Uno degli strumenti indispensabili per un griller è sicuramente il termometro. Come sappiamo, ogni metodo di cottura deve necessariamente rispettare dei range di temperatura.

Un termometro è più importante di un orologio!

Da una corretta gestione del calore deriverà il raggiungimento della temperatura giusta, per completare la nostra cottura. Il nostro successo sarà quindi legato alla misurazione più precisa possibile di questa grandezza fisica. Molti modelli di bbq hanno già un termometro posizionato sul coperchio, che ci consente di tenere sotto controllo la temperatura all’interno della camera di cottura. Ma è importante tenere sott’occhio anche un’altra temperatura: quella all’interno del cibo, la cosiddetta temperatura al cuore.

Temperatura di vottura carne
Temperature di cottura della carne

Quindi è facile capire che, misurare il tempo di cottura non è così importante come conoscere la temperatura esatta del cibo che stiamo preparando. Ad esempio se il nostro obiettivo è ottenere delle ottime Ribs, misureremo la T al cuore fino a quando non ci segnerà un valore tra 88 e 92 °C (in base ai gusti e alle scuole di pensiero). Questo sarà del tutto indipendente dal tempo che impiegheremo per raggiungerla; ci potrebbero volere 4, 5 o più ore, in funzione delle diverse variabili che entrano in gioco. Ma il nostro termometro ci dirà con certezza quando avremo raggiunto il nostro obiettivo.

Quale termometro fa al caso nostro?

In commercio ci sono diversi modelli di termometri. Analogici o digitali, con o senza allarme, wi-fi o bluetooth e anche quelli utilizzabili attraverso gli smartphone compatibili. A tal proposito, va sottolineata la comodità di un dispositivo a distanza: non saremo costretti ad aprire continuamente il nostro bbq e nel frattempo, specie nei mesi invernali, potremo attendere dentro casa.

Le caratteristiche principali di un buon termometro:

  • Un range di temperature esteso: da 30°C fino ad almeno 300°C;Termometro ThermoPRO
  • Due sonde: una per la T al cuore, che chiameremo “sonda Food” e una per la T della camera di cottura, che chiameremo “sonda BBQ“, collegate con almeno 20cm di cavo per alte temperature, oppure una o più sonde senza fili;
  • Un allarme acustico per la sonda BBQ: ci avviserà quando la temperatura della camera di cottura sarà superiore o inferiore al valore desiderato;
  • Un allarme acustico per la sonda Food: ci avviserà quando avremo raggiunto la T al cuore che avremo impostato;
  • Un timer o un countdown: utile, ma non indispensabile.

Ovviamente potremo ottenere dei risultati soddisfacenti anche con termometri più economici, rinunciando però ad alcune funzioni. Tuttavia, con una spesa compresa tra  45 e 75 euro, si possono acquistare dei buoni dispositivi. Il mio consiglio è di cercare su internet dove si trovano spesso buone offerte.

A questo link troverete anche dei video dimostrativi di alcuni modelli di termometro da griglia.

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