Conservare gli avanzi… se ne restano!

 

Vi è mai capitato di fare una grigliata, ma di aver esagerato con la quantità?!

Oppure di essere solo in 3 o 4 ma di avere più di 5 KG di Pulled Pork fumante da finire?!

Come conservare tutto il cibo che avanza???

Facciamo un passo indietro. Il primo consiglio che mi sento di darvi è di calcolare bene le quantità di cibo necessarie in base al numero di commensali e al loro appetito. Inoltre, se il vostro problema fosse solo quello di tenere qualcosa in caldo, vi basti sapere che un forno acceso a 60°C, sarà la vostra soluzione per un massimo di 2 o 3 ore.

Spesa esagerata
Non esagerate con le quantità

Ma se un imprevisto dell’ultimo minuto vi costringesse a rimandare il party, cosa fareste? Buttereste via tutto? Non scherziamo. Sarebbe un sacrilegio oltre che un peccato! Allora dovrete assolutamente saper conservare gli avanzi per non sprecare ciò che, con tanto amore e dedizione, avete preparato.

Quindi il mio secondo consiglio è imparare a conservare il cibo.

Per prima cosa raccogliete sempre tutti i succhi di cottura, filtrateli con un separatore di grassi e versateli in un sacchetto per il congelatore insieme alla carne. Se invece disponete della macchina per il sottovuoto, utilizzerete i sacchetti specifici. Se la carne è parecchia, meglio dividerla in più porzioni.

Se pensate di dover conservare questi avanzi giusto per 2 o 3 giorni potrete lasciarli in frigorifero, altrimenti riponeteli in freezer.

carne in frigo
Carne sottovuoto conseravata nel frigorifero

Attenzione però, una congelazione lenta, infatti, porta alla formazione di macrocristalli all’interno delle cellule degli alimenti, danneggiandoli.

Per evitare ciò è necessario un congelatore 4 stelle che sia in grado di garantire una temperatura compresa tra -25 e -30°C. Questo ci consentirà di congelare in breve tempo eventuali alimenti freschi introdotti.

Stelle del frigo e freezer
Le “stelle” del frigorifero

Solo alcuni freezer arrivano a -30°C e hanno anche la funzione “Super”, che permette di congelare i cibi freschi rapidamente. Questo processo si chiama surgelazione. Non è come la surgelazione industriale, ma ci si avvicina molto.

Ripeto, a scanso di equivoci, che:

la surgelazione domestica si ottiene solo con determinati freezer che consentono di arrivare a -30°C rapidamente.

Quando vorrete mangiare i cibi surgelati, vi basterà spostarli dal freezer al frigorifero il giorno prima. Quindi potrete riscaldarli in forno a temperatura moderata (non oltre i 120°C) per pochi minuti, coprendo il contenitore con un foglio di alluminio.

In alternativa, al posto del foglio di alluminio, potrete mettere un recipiente con dell’acqua a contatto con la parte inferiore del forno, in modo che l’acqua evaporando mantenga umido l’ambiente.

umidità nel forno
Il pentolino con l’acqua crea la giusta umidità nel forno

Un altro metodo che vi descrivo, è simile al riscaldamento a bagnomaria. Consiste nel mettere una pentola con dell’acqua sul fuoco. Sopra alla pentola posizionate un piatto con la vostra pietanza da scaldare e copritela con un altro piatto capovolto. Non appena il piatto inferiore verrà scaldato dal vapore sottostante, il cibo si scalderà. In questo modo avremo un riscaldamento abbastanza efficace, eviteremo di seccare il cibo, grazie all’umidità presente tra i due piatti, e non rischieremo di bruciarlo.

Spero che questi consigli vi possano tornare utili. Se ne avete degli altri, non esitate a descrivermeli nei commenti.

Alla prossima!

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