Le lasagne: piatto tipico della tradizione emiliana, ormai diventato un simbolo della cucina italiana per eccellenza. Ogni famiglia in Italia ha la sua ricetta e non di rado capita di incontrare qualcuno che ricordi “le lasagne di nonna” come uno dei piatti più buoni della propria infanzia.
Non faccio eccezione io, che ho fatto delle lasagne della mia bisnonna il piatto di punta di ogni pranzo o cena delle feste con parenti e amici. Se non so cosa fare, se ho poco tempo per studiare il menù, se ho bisogno di andare sul sicuro io non ho dubbi: col le lasagne di nonna Nunziatina il successo è assicurato.

Lo scorso anno le ho proposte col mio team, i BlueSmoke, ad IBC 2016. In quel caso avevamo l’obbligo di usare, nella preparazione del piatto nella categoria “Chef’s Choice” che saremmo andati a presentare, una birra bionda non filtrata e non pastorizzata.
Abbiamo pensato di utilizzare la ricetta base delle “mie” lasagne, utilizzando però solo la salsiccia toscana come base del ragù alla
birra, che abbiamo poi fatto cuocere nel kettle grazie al Wok. Abbiamo poi fatto la besciamella, nel pentolino appoggiato sul cesto accenditore, abbiamo infine montato le lasagne e le abbiamo fatte cuocere nel kettle.
Il risultato è stato ottimo.

Lasagne alla birra

Vi diamo quindi la ricetta per rifarle esattamente nello stesso modo. Magari potreste trovarvi a un barbecue con gli amici e voler cucinare le lasagne. Chi l’ha detto che non si possa fare?

Ingredienti per 4 persone:

Per il ragù:
600 grammi di salsiccia toscana
Una carota
Mezza cipolla
Un ciuffo di prezzemolo
Un rametto di rosmarino
Uno spicchio di aglio
Due foglie di salvia
Un gambo di sedano
Tre cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe
Birra bionda non filtrata

Per la besciamella:

Mezzo litro di latte
50 grammi di burro
50 grammi di farina
Noce moscata q.b.
Sale

Per le lasagne:

Una confezione di lasagne “Sfogliavelo” Giovanni Rana
Parmigiano grattugiato q.b.

Tritate finemente il sedano, la carota, la cipolla, il rosmarino, l’aglio, il prezzemolo e la salvia. Nel wok Weber posizionato nell’apposito spazio sulla griglia e con le braci sotto, fate scaldare due cucchiai di olio e poi soffriggete il battuto. Sbriciolate la salsiccia e fatela insaporire bene, poi aggiustate di sale (occhio a non esagerare, ché è già bella saporita). Bagnate con la birra e dopo un po’ aggiungete il doppio concentrato di pomodoro. Aggiungete altra birra e fate andare il ragù per almeno due ore e mezzo, aggiungendo acqua nel caso si asciughi troppo. Tenete il coperchio del kettle chiuso facendo attenzione che la temperatura non salga troppo, quindi controllatelo spesso.

Quando il ragù sarà pronto fatelo ritirare per bene e toglietelo dal fuoco.

Nel frattempo, in un pentolino come quello Weber con manico amovibile, appoggiato sul cesto accenditore possibilmente a contatto con le braci, preparate le besciamella: fate sciogliere il burro, aggiungete la farina facendo attenzione che non si formino grumi, lasciatela imbiondire e poi aggiungete il latte a filo mescolando velocemente con una frusta. Aggiustate di sale e aggiungete una generosa spolverata di noce moscata. Aspettate che la besciamella si addensi portandola ad ebollizione e toglietela dal fuoco.

Imburrate una teglia di alluminio e montate le lasagne in modo classico: strato di pasta (nel nostro caso, abbiamo usato una sfogliavelo Giovanni Rana), strato di besciamella e ragù; terminate poi con una spolverata di parmigiano e via così per almeno cinque strati.
Preparate il kettle per una cottura indiretta stabilizzandolo ad una temperatura di 180 gradi. Posizionate la teglia di alluminio in cottura indiretta e cuocete a coperchio chiuso per circa mezz’ora.

Di Michela Bongiorni.

Approfondimenti:

La besciamella

 

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