Diciamoci la verità: quando pensiamo alla Romagna, la prima cosa che ci viene in mente è Lei, la Piadina. Purtroppo però le piadine industriali che si trovano nei supermercati non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla vera piadina romagnola. Siamo andati quindi da Chiara Bottega, una romagnola doc, amica dei Malebranche (che, pur non essendo toscana, condivide con noi diavoletti il caratterino bello pepato e quindi può dirsi a tutti gli effetti una diavoletta anche lei!) perché ci regalasse la sua ricetta della vera piadina. È stata così generosa da rivelarci anche qualche segreto per renderla ancora più buona. Dopo la sua ricetta della piadina, noi Malebranche vi daremo tre idee per farcirla, in una bella fusione tra Romagna, Toscana e il nostro amato American bbq.

La parola passa quindi a Chiara:

“La piadina è un piatto tipico della cucina romagnola che ogni “azdora” (casalinga della Romagna) deve assolutamente saper preparare. Ogni zona della Romagna ha una sua ricetta, ogni famiglia ha i suoi segreti, ogni piadineria (chioschi disseminati per tutta la regione specializzati nella preparazione di questa prelibatezza) ha i suoi trucchetti. Non assaggerete mai una piadina uguale all’altra. Sta al vostro palato decidere qual è la vostra preferita. Una cosa che sicuramente dovete sapere è che, a partire da Ravenna e scendendo verso Sud fino a Rimini, lo spessore della piadina diminuisce sensibilmente: a Ravenna la troverete più piccola, alta e soffice, mentre a Rimini sarà sicuramente più larga di diametro ma più croccante e sottile.
Oggi vi propongo la ricetta di questa celeberrima bontà, che potrete tranquillamente preparare a casa vostra, decidendo di farcirla a vostro piacimento.

Ingredienti per circa 4 piadine:
500 gr di farina 0
100 gr di strutto di suino
1 cucchiaino scarso di miele
1 cucchiaino di bicarbonato
100 gr di latte
Acqua bollente q.b.
Sale grosso

Per primissima cosa portare ad ebollizione l’acqua in un pentolino e poi sciogliervi una presa di sale grosso.
In una spianatoia (o in una grossa ciotola) porre la farina, lo strutto a pezzetti, il miele, il bicarbonato ed il latte. Versarvi poi l’acqua salata ancora molto calda, poco a poco. Questo è un passaggio molto importante. L’acqua non deve essere tiepida, né tantomeno fredda, dovete quasi scottarvi le mani.
Lavorare tutti gli ingredienti, impastando fino a quando non otterrete un panetto bello liscio. Dividere in 4 porzioni, formando delle palline che stenderete subito per formare le vostre piadine. L’altezza della piadina la potrete decidere voi in base ai vostri gusti. Non lasciare riposare l’impasto. Troverete tante ricette che vi dicono di farlo, ma il segreto di una piadina croccante all’esterno e soffice all’interno è proprio questo.

Nel frattempo fate scaldare un testo (teglia) di ghisa. So che non è semplicissimo reperirlo e la maggior parte di voi potrà usare una semplice padella antiaderente. Ma da brava romagnola devo mettervi in guardia: la superficie sulla quale si cucina la piadina vuol dire davvero tantissimo.
Ponete la piadina sul testo e cucinatela a fuoco medio-basso girandola solo una volta. Mai girare continuamente la piadina ogni 30 secondi. Per evitare che si formino delle bolle bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta.

Una volta cotta farcitela a piacere.

impasto piadina

Io vi propongo la piadina per eccellenza: prosciutto crudo, squacquerone (formaggio romagnolo a pasta molle) e rucola. Ma ci sono tante altre farciture che troverete sovente in Romagna: salsiccia e cipolla cotte alla piastra, porchetta, coppa o pancetta accompagnati da formaggi come pecorino o scamorza (il maiale nella mia regione va per la maggiore), ma anche erbe di campagna o verdure grigliate, o addirittura sardoncini marinati e rucola. Inoltre se siete dei golosoni potrete anche cimentarvi in qualche farcitura dolce come Nutella o la più alternativa squacquerone e fichi caramellati. Insomma, ce n’è per tutti i gusti come vedete, dovete solo sperimentare. Non ve ne pentirete sicuramente! Buon appetito!”

Piadina con prosciutto toscano

LE PROPOSTE DEI MALEBRANCHE:

1. Piadina con Pulled Pork, salsa bbq e insalatina di carote sottaceto: farcite la piadina con una generosa porzione di pulled pork condito con salsa bbq lievemente piccante e un’insalatina fresca preparata mescolando due cucchiai di yogurt, uno di maionese, un trito di erba cipollina, un pizzico di sale e le carote sottaceto tagliate alla julienne.

2. Piadina con rigatino toscano e pecorino toscano al tartufo: il rigatino è il nome che in Toscana viene usato per indicare la pancetta, aromatizzato di solito con aglio sale e pepe. Tagliatelo non troppo sottile e farcite la piadina, insieme a delle fettine di pecorino toscano al tartufo.

3. Piadina con prosciutto toscano DOP, salsa verde e melanzane grigliate: farcite la piadina con prosciutto toscano DOP, melanzane grigliate e una salsa verde preparata frullando un bel mazzo di prezzemolo insieme a mezzo cucchiaio di pasta di acciughe, mezzo cucchiaio di aceto di mele, due peperoncini green japalenos sottoceto e un pizzico di sale; quando avrete ottenuto la salsa verde, mescolatela a due cucchiai di maionese e aggiungetela ai restanti ingredienti nella piadina.

Piadina con prosciutto toscano

 

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