Violet Salmon affumicato al ciliegio al BBQ

Questa e’ una ricetta che stupira’ i vostri commensali sia dal punto di vista visivo che dal punto di vista gustativo.

Ecco i passaggi che abbiamo attuato per arrivare al risultato finale, che sono sicuro apprezzerete:

  • Procediamo sfilettando dei tranci di filetto di salmone, leviamo la pelle e puliamoli da eventuali lische, preparandoci ad immergerli in marinatura.

  • Sbollentiamo una barbabietola rossa in acqua bollente per qualche minuto, andiamo a estrarre il succo con un estrattore o frulliamo in tutto con un Minipimer per ottenere la base della marinatura.
  • Aggiungiamo un pizzico di sale e un cucchiaio di olio Evo e immergiamo i nostri tranci per un ora, avendo l’attenzione che il succo li copra totalmente.

  • Nel frattempo andiamo a settare il nostro BBQ per una cottura indiretta, e mettiamo a mollo in una bacinella di acqua le nostre chips al ciliegio, che serviranno per dare il tocco di affumicatura ai nostri tranci di salmone.

  • Passata un ora, facciamoli asciugare per una decina di minuti, posizioniamo i tranci su una griglia rialzata con un foglio di carta forno, che ci aiutera’ a movimentare a fine cottura il cibo,  e siamo pronti ad andare in cottura.

  • Stabilizziamo il nostro dispositivo ad una temperatura di 150/160 gradi, buttiamo le chip di affumicatura sulle bricchette accese, posizioniamo il tutto in cottura indiretta (lontano dalle braci) , e chiudiamo il coperchio.

  • Abbiamo cotto e affumicato i nostri tranci fino ad una temperatura interna di 56 gradi, dopo di che li possiamo considerare pronti, e con attenzione li possiamo andare ad impiattare.

  • Un pizzico di sale e semi di papavero nero sui tranci e li adagiamo su una crema di piselli, che abbiamo preparato a parte in precedenza, e siamo pronti per stupire il palato e gli occhi dei nostri commensali.

Garantito.

Avete mai visto e assaggiato tranci di salmone e di questo colore e gusto? Non credo.

 

 

Salsa Chimichurri

In questo post parliamo del chimichurri, la salsa che accompagna asado, tira de asado, vacío e ogni tipo di carne alla griglia: una delizia verde preparata con olio di oliva, prezzemolo, origano e quintalate di aglio.

Non vi spaventate, il gusto amarognolo e piccante dell’aglio si sposa a meraviglia con la succulenza della carne ed è difficile trovare un accompagnamento migliore per il vostro asado! Certo dopo una bella cena a base di chimichurri le vostre relazioni sociali non saranno al top, con un alitino non proprio da fata, ma ne vale davvero la pena!

Ecco la ricetta originale della salsa chimichurri, che potrete servire con la carne, noi la mettiamo sempre sul asado.

Un piccolo consiglio: prezzemolo e aglio devono essere assolutamente freschi, per l’origano va bene anche quello secco.

Ecco gli ingredienti:

  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 40 grammi di origano fresco
  • 3-4 spicchi di aglio, i più temerari possono osare anche 5
  • 1 peperoncino piccolo, privato dei semi e sminuzzato
  • il succo di mezzo limone
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 120 grammi di olio di oliva
  • sale e pepe

La ricetta è semplice: lavate, asciugate e sminuzzate tutte le verdure e poi mescolatele tutte in una ciotola, condite con olio, sale e pepe e se avete tempo lasciate a riposo per una notte in frigorifero.

Per un chimichurri perfetto abbiate la pazienza di sminuzzare tutto al coltello, se usate il mixer va bene lo stesso, ma la consistenza è più liquida e la salsa scivola via più velocemente dalla carne.

Le uniche variabili con cui sperimentare e che possono essere critiche sono l’aglio e il peperoncino, da cui dipende il grado di piccantezza della salsa. Le dosi che vi abbiamo dato sono per una salsa ricca, dal gusto deciso, ma nulla vi vieta di trovare il vostro equilibrio!

La salsa chimichurri è ottima non solo con la carne, ma anche per condire insalate di pomodori e verdure fresche, per il pinzimonio o per un filetto di pesce alla griglia.

Attenzione: crea dipendenza.

 

 

Porchetta affumicata al BBQ Video

Sei curioso di sapere come e’ stata preparata?

Vuoi cuocerla anche tu in pochi semplici passaggi sul tuo BBQ?

Qui trovi il link della ricetta passo per passo.

Fateci sapere come e’ venuta 😉

 

Asado de tira Video

Sei curioso di sapere come e’ stato preparato?

Vuoi cuocerlo anche tu in pochi semplici passaggi sul tuo BBQ?

Qui trovi il link della ricetta passo per passo.

Fateci sapere come e’ venuto 😉

 

 

Tranci di salmone al BBQ

Con questo post vi andiamo a illustrare come andiamo a preparare uno dei pesci piu’ buoni e gustosi: il salmone.

E chiaramente lo facciamo sul nostro amato BBQ a carbone.

-Procuratevi dei bei tranci di salmone fresco e lavateli sotto abbondante acqua corrente.

-Accertatevi passando la mano sulla superficie dei tranci che non ci siano spine residue, lasciate la pelle e spennellate con un buon olio EVO.

-Anche per questa preparazione accendiamo il kettle per una cottura diretta a temperatura infernale e preriscaldiamo la piastra in ceramica Weber, dove cuoceremo il nostro pesce.

-Volendo questa preparazione si puo’ eseguire anche cuocendolo sopra le tavolette in cedro aromatiche, per dare un sapore piu’ marcato.

-Andiamo in griglia e, una volta in temperatura, andiamo a posizionare i nostri tranci sulla piastra, adagiandoli dalla parte della pelle, e lasciamo in cottura.

-Quando vediamo che il salmone si sta’ scurendo perche’ sta’ cuocendo con l’uso di una spatola in plastica andiamo a girare il nostro trancio (ricordatevi di non lasciarlo molto questa volta in quanto non protetto dalla pelle e si potrebbe bruciare).

-Dopo pochi minuti potete servire in tavola aggiungendo un filo di olio Evo, una spolverata di sale e timo e un goccio di succo di limone .

Una preparazione semplice e veloce, alla portata di tutti, che aggiungera’ il profumo dell’affumicato all’aroma deciso del salmone, in un mix veramente soddisfacente.

 

 

 

 

Striploin Chain Off di Angus al BBQ

In questa ricetta andiamo ad approfondire la preparazione di una delle bistecche piu’ gustose che possiate fare in griglia: Striploin Chain Off , piu’ comunemente detto controfiletto.

Il pezzo di ciccia che abbiamo utilizzato e’ un controfiletto di Angus uruguayano. con la sua bella copertina di grasso, gentilmente offerto da Carne del Uruguay Srl.

Qui vi elenchiamo il procedimento completo che abbiamo seguito per arrivare ad ottenere un risultato ottimale:

  • Il nostro controfiletto e’ quasi 4 kg, quindi con la carne a temperatura ambiente, utilizzando un coltello affilato, lo porzioniamo in bistecche, dell’altezza di un dito circa.

  • Andiamo ad asciugarle per bene con della carta assorbente, e le spennelliamo con un velo di olio EVO.
  • Prepariamo il nostro BBQ per una cottura diretta, buttando un cesto di carbone, e posizioniamo la griglia gourmet Weber in ghisa, per ottenere un tipo di cottura migliore.

  • Una volta che il dispositivo arriva sopra i 200 gradi, mettiamo le nostre bistecche in cottura, cercando di girarle il meno possibile, fino ad arrivare ad una temperatura interna di 52/53 gradi.

  • Si sara’ formata in superficie grazie alla reazione di Maillard una bella crosticina, e parte del grasso si sara’ sciolto in cottura, andando ad insaporire la nostra bistecca.
  • Lasciate riposare 2/3 minuti sul tagliere, speziate con sale e pepe a piacere, e sono pronte.

Facili e velocissime da fare e di una tenerezza,gusto e succosita’ con pochi eguali, vi consigliamo assolutamente di provarle, farete un figurone.

La carne di questa ricetta e’ stata gentilmente offerta da:

WWW.CARNEDELURUGUAY.COM

 

Flank Steak di Angus al BBQ

In questa ricetta andiamo ad assaggiare uno dei tagli migliori da fare in grilling sul nostro dispositivo, la flank steak, piu’ comunemente chiamata bavetta.

E’ un taglio che si ottiene dalla parte laterale della pancia del manzo, ed e’ relativamente tenace , ma con un paio di accorgimenti otterrete una carne saporita e morbida.

Nel nostro caso abbiamo cucinato una flank steak di Angus uruguayano, gentilmente offertoci da Carne del Uruguay S.r.l.

Vediamo passo per passo tutti i procedimenti per arrivare ad ottenere un risultato di livello.

  • Per prima cosa andiamo a far marinare la nostra carne in un sacchetto frigo o in una ciotola coperta con pellicola la carne per renderla ancora piu saporita’ ,e sara’ cosi’ composta:

 

  1. 1/2 bicchiere di olio EVO
  2. 1/3 bicchiere di salsa di soia
  3. 1/4 bicchiere di aceto di vino rosso
  4. 2 cucchiai di succo di limone
  5. 1+1/2 cucchiai di Worcestershire sauce
  6. 1 cucchiaio di senape di Dijon
  7. 2 spicchi di aglio sminuzzati
  8. 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato

  • Mettiamo in frigorifero e facciamo riposare il tutto per almeno 4 ore.
  • Mentre aspettiamo settiamo il nostro dispositivo per una cottura diretta, accendendo un cesto di carbone.
  • Mezz’ora prima di andare in cottura leviamo la nostra flank steak dal frigorifero e la lasciamo a temperatura ambiente, avendo cura di asciugarla su entrambi i lati con della carta assorbente.

  • Siamo pronti per andare in cottura, scaldiamo la griglia per bene e mettiamo in cottura diretta , sopra le braci, la nostra bistecca.

  • Attuiamo la tecnica del flip & brush per cuocerla, che consiste nel girare la carne in cottura molto spesso, fino a quando vediamo grazie alla reazione di Maillard il formarsi di una bella crosticina.
  • Essendo un taglio molto basso, consigliamo di proseguire la cottura fino ai 52 gradi interni , andando oltre c’e’ la concreta possibilita’ di ottenere l’effetto “suola di scarpe”.

  • Arrivati al target di temperatura la leviamo dal BBQ e la facciamo riposare su un tagliere per 5 minuti, aggiungendo a piacere sale e pepe.

  • Taglieremo la nostra flank steak in modo perpendicolare alle fibre, in striscioline non piu’ spesse di mezzo centimetro, per ottenere il risultato migliore possibile in fatto di tenerezza.

Pochi accorgimenti che vi faranno servire una bistecca al limite della perfezione, da vere capriole sulla sedia.

Provatela e sappiateci dire se abbiamo ragione o meno!

La carne di questa ricetta e’ stata gentilmente offerta da:

WWW.CARNEDELURUGUAY.COM

 

 

Porchetta affumicata al BBQ

Era da molto tempo che ci frullava in testa di provare questa preparazione e finalmente abbiamo avuto modo di riuscirci

Ci siamo procurati una porchettina da 1,1 Kg., un piccolo taglio per iniziare, le trovate tranquillamente nei distributori di carne ben forniti della vostra regione, o potete farvela da soli (pancia di miale con cotenna+ lonza di maiale +aromi ).

Vediamo il procedimento che abbiamo seguito, con tempistiche e relative temperature:

  • Il modo migliore per avere una cottura omogenea e’ usare un girarrosto, quindi la andiamo a posizionare saldamente al centro dell’asta, in modo che il motore giri senza sforzi, senza rischiare di rompersi (consiglio valido soprattutto se andate a cuocere pezzi grandi di 5/6 Kg.).

  • Settiamo il nostro kettle (come vedete dalle foto abbiamo usato lo stacker Webbq con montato il girarrosto) ad una temperatura di 150/160 gradi , che dovra’ rimanere costante per tutta la cottura, e posizioniamo una leccarda per raccogliere il grasso, evitando di sporcare eccessivamente il dispositivo.

  • Buttiamo delle chips di Hickory sulle bricchette accese,accendiamo il girarrosto e chiudiamo il coperchio, iniziando cosi’ la fase di affumicatura.

  • Dopo circa 20/30 min. andiamo a spennellare la nostra porchetta con olio o burro chiarificato, questo permettera’ alla cotenna di diventare bella croccante, ripetiamo l’operazione ogni mezz’ora.

  • La nostra porchetta sara’ pronta quando raggiungera’ una temperatura al cuore di 84/85 gradi, ed il collagene interno di sara’ parzialmente sciolto, dando una nota di gusto in piu’. Se arrivati agli 80 gradi interni vi accorgete di voler la cotenna ancora piu’ croccante, buttate un cesto di bricchette accese portando la temperatura del dispositivo oltre i 200 gradi, e arrivate poi ai canonici 85 gradi interni in questo modo, la cotenna scoppiera’ letteralmente.

  • Arrivata alla temperatura desiderata (per questo pezzo piccolo ci abbiamo impiegato un po’ piu’ di 2 ore) lasciate riposare, fuori dal Bbq, la vostra porchetta fino a quando tocchera’ i 60 gradi interni, sara’ piu’ facile tagliarla e il gusto raggiungera’ l’apice, abbiate pazienza.

Una preparazione semplice ma gustosa,in piena tradizione italiana che non stanca mai, soprattutto in un bel panino croccante con abbondate senape.

Buon appetito!

 

Bacon balls

Cari grillers oggi vogliamo proporvi la nostra sfiziosa ricetta per le bacon balls, praticamente delle polpette di carne ripiene bardate con bacon.

-In una scodella preparate della carne trita di suino e rendetela compatta aggiungendo un filo di olio EVO e un pizzico di sale e pepe.

-Prendete del formaggio emmenthal (o qualsiasi formaggio filante va’ bene) e tagliate delle striscioline di un 2/3 cm di lunghezza.

-Attorno al formaggio andiamo a fare una polpetta con la carne trita che avevamo preparato in precedenza.

-Una volta fatte le polpette andiamo a spennellarle generosamente con della senape delicata e le bardiamo per bene con un paio di fette di bacon.

-Per evitare che il bacon si possa staccare in cottura girandole le infilziamo con uno stuzzicamente che abbiamo lasciato in acqua per un 20 minuti (per evitare che si bruci)

-Settiamo il nostro barbecue per una cottura indiretta a 160/170 gradi e posiziniamo le nostre bacon balls.

-Dopo circa un’ora, quando vediamo che il bacon e’ diventato bello croccante, spennelliamo con salsa bbq, e lasciamo in cottura per altri 5 minuti, per asciugarli.

Semplici e sfiziosi, sicuramente da provare, non vi deluderanno!

 

Asado de tira al BBQ

In questa ricetta vi andiamo a illustrare il procedimento per preparare un succulento “Asado de tira” tanto amato dagli asadores argentini, e non solo.

Il taglio particolare non e’ facile da trovare, molti macellai storciono il naso, o addirittura faticano a capire quello che andiamo a richiedere per questa preparazione, ma non perdetevi d’animo, nei posti specializzati si trova.

E’ un taglio piuttosto tenace, e per questo dovremo attuare diversi procedimenti per far sciogliere il tessuto connettivo, e non avere la sensazione di masticare una suola di scarpe a cottura ultimata.

Questi i procedimenti che abbiamo seguito, per avere della carne saporita e tenera come il burro:

-Asciughiamo bene con della carta assorbente il nostro asado.

-Con l’aiuto di un pennellino da cucina spennelliamo bene con olio d’oliva e speziamo con un po’ di sale e pepe.

-Il primo passaggio veramente importante consiste nel scottare a temperatura violenta i nostri pezzi di carne, quindi settiamo il nostro BBQ per una cottura diretta, e posizioniamo i nostri pezzi di asado proprio sopra le braci.

-Bastano un paio di minuti per lato , per dar modo alla reazione di Maillard di fare effetto.

-Il passaggio successivo e’ quello di mettere i nostri pezzi id carne in foil, per dar modo al tessuto connettivo di sciogliersi, e ottenere a cottura ultimata la morbidezza che cerchiamo.Quindi sigilliamo bene in un doppio foglio di alluminio, stabilizziamo ad una temperatura di 120/130 gradi e continuiamo con una cottura indiretta, lontano dalle braci.

-Non essendo grandissimi i nostri tagli (Kg. 1,2 tot.) dopo 2 ore e mezza di cottura le abbiamo tolte dall’alluminio, facendole riposare per qualche minuto.

-Il passaggio finale e’ l’asciugatura: quindi rimettiamo in griglia in nostro asado in cottura diretta sopra le braci ardenti, rigiratele 2 minuti per lato, per asciugare bene la carne.

-Quando vedete la bella crosticina sono pronte, e possiamo finalmente andare ad impiattare questa meraviglia della cucina argentina

-Le abbiamo guarnite con una salsa chimichurri, che naturalmente si sposa benissimo con questa preparazione.

Qui un rapido ripasso sugli ingredienti di questa salsina d’accompagnamento:

  1. 1 mazzo di prezzemolo.
  2. 40 grammi di origano fresco.
  3. 3-4 spicchi di aglio, i più temerari possono osare anche 5.
  4. 60 grammi di cipollotto fresco.
  5. 1 peperoncino piccolo, privato dei semi e sminuzzato.
  6. il succo di mezzo limone.
  7. 3 cucchiai di aceto di mele.
  8. 120 grammi di olio di oliva.

Una tenerezza ed un gusto incredibili, le ossa che scivolano via’ dalla ciccia e  la salsa che da’ la giusta freschezza a questo taglio, che se cucinato nella maniera giusta, non potra’ che dare grande soddisfazione a voi, e naturalmente ai vostri commensali.