Pollo facile e veloce

Feb 7, 2017 | Preparazioni e Tecniche, Senza categoria | 2 commenti

Era da qualche settimana che il mio MT57 non faceva un po’ di fumo, così ieri ho deciso di preparare una ricetta semplice e veloce, ma che dà sempre soddisfazioni. Il pollo si offre benissimo per molteplici preparazioni al BBQ, sia in cottura diretta che in indiretta.
Tra le mie ricette preferite (oltre al celeberrimo BEER CAN CHICKEN e le gustosissime CHICKEN WINGS) c’è il pollo aperto e cotto in indiretta. Ho chiamato la ricetta  “POLLO FACILE E VELOCE” proprio perché non ha bisogno di lunghi tempi di preparazione e cottura (in totale ci ho messo un’ora e mezzo), tantomeno di molta esperienza né di accorgimenti particolari (es. la T può essere settata tra i 130° e i 180°/200° senza problemi).

OBIETTIVI:

  • pelle croccante
  • carne succosa

INGREDIENTI:

  • POLLO 1,2kg
  • Burro/senape/olio
  • RUB (qui si apre un mondo, io ho usato un dry rub Pagani con aggiunta di aglio in polvere e pepe, ottimo anche un rub stile mediterraneo con sale, pepe, aglio, cipolla, rosmarino, salvia, timo)

PER LA COTTURA ED AFFUMICATURA:

  • bricchette di carbone di cocco bio
  • un chunk di nespolo

Per aprire il pollo a libro asportate la colonna vertebrale del pennuto usando un paio di forbici da cucina (forse questo è il passaggio più complicato di tutta la ricetta, ma vi assicuro che dopo un paio di volte sarà una passeggiata).

Fatto questo impugnate le due parti di torace e con i pollici spingete lo sterno in basso, fino ad aprire per bene la carcassa. Il più ormai è fatto.

Per far aderire il Rub alla pelle del pollo si possono usare diversi mezzi, il più saporito è sicuramente il burro (che riscaldo direttamente con le mani e successivamente aggiungo al Rub creando una crema da spalmare), io in questo caso ho usato della senape. Ricordatevi di spalmare la senape su entrambe le parti del pollo (interna ed esterna), non tralasciando le zone tra pelle e carne.  Per far ciò vi basta infilare un dito tra la pelle e la carne del petto, dei sottocoscia e delle cosce, cercando delicatamente di scollare le parti, fatto questo potete ungere ed inserire il vostro rub.

Accendete un cesto di bricchette di carbone, quando sono pronte versatele in uno slower (ma va benissimo anche un contenitore per bricchette, oppure basta riporle sulla griglia porta carboni del vostro kettle, lasciandola libera per 2/3). Fatto questo aggiungete il legno da affumicatura (chips, chunk). Per il pollo meglio un legno non troppo aggressivo, io ho usato potature di nespolo (ma vanno bene anche melo, pecan, peach, ovviamente mai trattato con prodotti pesticidi).

Il resto della griglia porta carboni vi suggerisco di schermarla con della carta alluminio, in modo da forzare il percorso  dell’aria verso i carboni. Ricordo che il pollo va cotto in maniera indiretta, quindi lontano dalla fonte diretta di calore. Chiudete il coperchio e aspettate che il kettle arrivi a Temperatura (potete cuocerlo a bassa temperatura, io vado di hot&fast, quindi 180°-200° senza paura).

Adesso non vi resta che porre il pollo nella parte di griglia opposta ai carboni, inserire la sonda del vostro termometro e richiudere il coperchio. Io ho tirato fuori il pollo quando la T del petto segnava 72°, temperatura che permette alla carne di rimanere succulenta e tenera.

Come nel mio caso, potete accompagnare il pollo con un contorno di verdure tagliate a julienne e saltate velocemente in padella con olio, cipolla e un cucchiaio di salsa di worcestershire.